La Cina è uno tra i Paesi al mondo maggiormente attivi nel settore delle
biotecnologie. Si stima che le vendite dei prodotti a partire dal prossimo
anno raggiugneranno 85 miliardi di dollari USA. Al momento il settore
rappresenta il 2% del PIL del Paese.
Le applicazioni delle biotecnologie si distinguono principalmente in cinque
categorie: biomedicina, bioagricoltura, biotecnologie industriali, bioenergia e
biotecnologie per l’ambiente.Tra queste, la biomedicina cresce più velocemente,
soprattutto in termini di vendite, che nel 2008 hanno raggiunto circa 10 miliardi
di dollari.
Il comparto delle biotecnologie trova sostegno nelle strategie di sviluppo
delineate dal governo cinese. L’undicesimo piano quinquiennale per lo sviluppo
economico infatti, considera il settore delle biotecnologie tra quelli da
sostenere maggiormente.
Anche per quanto riguarda il comparto delle Nanotecnologie, la Cina
è uno dei mercati che conosce ritmi di crescita rapidissimi.
Si stima che a partire dal prossimo anno, il settore raggiungerà una crescita
pari a 31 miliardi di dollari.
I “nanomateriali” vengono principalmente impiegati nel settore della
microelettronica, del tessile, della cosmesi, in quello farmaceutico, della
costruzione di materiali e nell’industria agroalimentare.
Negli anni recenti la Cina ha impiegato le nanotecnologie nei settori di
produzione di materiali avanzati, ICT, energie rinnovabili, protezione ambientale,
medicale e agricoltura.
Per un ulteriore approfondimento nella sezione corrente è possibile effettuare
il download del file relativo alla nota di mercato dei comparti biotech
e nanotech in Cina per l’anno 2009, redatto dall’Ufficio ICE di Shanghai,
all’interno della quale è possibile visionare l’andamento dei settori e
conoscere alcune delle importanti realtà che operano nel comparto delle
biotecnologie. I dati si basano su alcune indagini fornite agli uffici da
fonti locali.