La Corea del Sud nel 2009 ha raggiunto il dodicesimo posto nel ranking mondiale sulla competitività nel settore delle
biotecnologie, guadagando tre posizioni rispetto all’anno precedente: questo valore viene calcolato in funzione degli articoli
scientifici e tecnologici pubblicati ed alle invenzioni brevettate.
Secondo l’indagine svolta dal Ministry of Knowledge and Economy (MKE) nel 2009, il settore delle biotecnologie in Corea
rappresenta il 31,3% delle industrie presenti sul territorio e nel corso dell’ultimo anno ha
subito una flessione dello 0,5% passando dal 37,1% nel 2006 ad un 31,8% nel 2007.
Le industrie che operano nel settore delle biotecnologie in Corea vengono così suddivise: il 31,1% opera nel campo della
bio-farmaceutica; il 23,7% nel campo dei bio-alimenti, il 14,2% nel campo biochimico e il 13,7% nel settore ambientale.
Per un ulteriore approfondimento nella sezione corrente è possibile effettuare il download del file relativo alla nota
di mercato del comparto biotecnologico coreano per l’anno 2009, redatto dall’ufficio ICE di Seoul. I dati si basano su alcune
indagini fornite agli uffici da fonti locali.